Entradas en nuestro blog

San Gregorio

Con motivo de la Festividad de San Gregorio, Juan Carlos Asensio nos ofrece la posibilidad de recorrer en el documento adjunto la vida del Santo y la leyenda que le convierte en autor del canto que lleva su nombre. En el documento podemos encontrar también el famoso tropo Gregorius praesul en distintas fuentes y en…

Fallecimiento de la Hna. Marie-Claire Billecocq

Cuando abramos nuestro Graduale Triplex, pensemos que los neumas de Laon – los que están en tinta negra sobre el tetragrama – no son obra de un amanuense medieval, sino de una de las más queridas alumnas de Dom Cardine, la primera mujer que se doctoró en Canto Gregoriano en el Pontificio Istituto di Musica Sacra, Marie-Claire…

Neumz

Manuel Alberto Díaz-Blanco, vocal de nuestra asociación, nos ha informado que comienza su andadura durante la Semana Santa de 2020 el proyecto Neumz. Neumz es un proyecto que, por primera vez, está grabando todo el repertorio gregoriano en tiempo real en colaboración con la comunidad de monjas benedictinas de la Abadía de Notre-Dame de Fidélité de…

Cancelado el Encuentro de Canto Gregoriano de Valencia

Debido a la crisis sanitaria que estamos padeciendo, hemos tenido que suspender el “Encuentro de Canto Gregoriano de Valencia” que teníamos programado para los días 15 al 17 del próximo mes de mayo. Intentaremos reorganizar todo para que se realice el próximo otoño. Sentimos las molestias, pero la situación nos obliga a tomar esta decisión.

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Sobre el fallecimiento de Marie-Claire Billecocq:

"Cuando abramos nuestro Graduale Triplex, pensemos que los neumas de Laon -los que están en tinta negra sobre el tetragrama- no son obra de un amanuense medieval, sino de una de las más queridas alumnas de Dom Cardine, la primera mujer que se doctoró en Canto Gregoriano en el Pontificio Istituto di Musica Sacra,Marie-Claire Billecocq. Nos acaban de comunicar su fallecimiento a los 87 años en su monasterio en Normandía. Junto a dom Rupert Fischer, osb (+2001) monje en el monasterio bávaro de Metten quien copió los neumas de san Galo, entre ambos nos han dejado una herramienta fundamental para poder profundizar en la interpretación repertorio gregoriano. Cada vez que veamos esos estilizados neumas del ms 239 de la Biblioteca Municipal de Laon, pensemos en esta religiosa sonriente que, como dice Giovanni Conti en la nota necrológica que os adjuntamos, contribuyó de manera determinante a hacer que la generación de quien escribe estas líneas -también lo es la mía y de muchos de vosotros- y las generaciones siguientes, vieran el camino abierto para la conquista de un repertorio que, así, ha podido volver a los orígenes, a las fuentes. Descanse en paz" (Juan Carlos Asensio).I ꜰᴜɴᴇʀᴀʟɪ sɪ ᴛᴇʀʀᴀɴɴᴏ ɢɪᴏᴠᴇᴅɪ̀ 3 sᴇᴛᴛᴇᴍʙʀᴇ 2020 ᴀʟʟᴇ 15 ᴘʀᴇssᴏ ɪʟ sᴜᴏ ᴍᴏɴᴀsᴛᴇʀᴏ
𝐒𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐥𝐚 "𝐦𝐚𝐝𝐫𝐞" 𝐝𝐞𝐥 𝐆𝐫𝐚𝐝𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐓𝐫𝐢𝐩𝐥𝐞𝐱
𝑀𝑎𝑟𝑖𝑒-𝐶𝑙𝑎𝑖𝑟𝑒 𝐵𝑖𝑙𝑙𝑒𝑐𝑜𝑞 𝑒̀ 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑎 𝑎 87 𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑛𝑒𝑙 𝑠𝑢𝑜 𝑚𝑜𝑛𝑎𝑠𝑡𝑒𝑟𝑜 𝑖𝑛 𝑁𝑜𝑟𝑚𝑎𝑛𝑑𝑖𝑎
- di Giovanni Conti

Ancora abbiamo negli occhi il suo sorriso e la sua energia. Ce la ricordiamo così, instancabile esempio di fedeltà al Canto Gregoriano, suo compagno per tutta la vita. Nel suo monastero di La Chapelle-Viel in Francia, nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 31 agosto 2020, si è unita alla schiera delle voci celesti Marie-Claire Billecocq, che aveva vissuto il suo ultimo momento pubblico nel marzo dello scorso anno, ospite e nel contempo protagonista del Convegno organizzato dall’A.I.S.C.Gre italiana per celebrare i 40 anni del Graduale Triplex.
Marzo 2019: lei, che era stata all’origine della pubblicazione con la triplice notazione, non aveva rinunciato al nostro invito che l’aveva colmata di gioia. Insieme ai convenuti ad Assisi aveva potuto ripercorrere le tappe innanzitutto della sua formazione romana con Eugène Cardine, straordinario padre sella Semiologia gregoriana, e poi dell’esperienza di co-fondatrice del nostro sodalizio agli inizi degli Anni ’70 del Novecento e, ancora, di parte essenziale per la realizzazione del libro che diede il via al processo di totale cambiamento del rapporto tra esecutore e fonti manoscritte.

Fu lei – prima donna ad addottorarsi in Canto gregoriano al Pontificio Istituto di Musica Sacra – a stimolare nel 1979 l’allora giovane Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano per trasformare il nuovo Graduale Romanum, pubblicato nel 1974, in quella che fu e rimane una fatica scientifica di enorme portata, quel Graduale Triplex che rivoluzionò l’approccio allo studio del Canto Gregoriano, accostando alla tradizione della scrittura quadrata il dato inconfutabile dell’antica fonte manoscritta, oggetto di analisi paleografica e semiologica con immediato e forte impatto sulla prassi esecutiva. La novità – vera eredità dell’esperienza portata avanti in prima persona da Eugène Cardine e condivisa con Luigi Agustoni – fu quella di riportare sopra ogni tetragramma gli antichi neumi del Codice 239 della Bibliothèque municipale di Laon e i neumi desunti da alcuni fondamentali manoscritti di famiglia Sangallese.
Si aggiungeva così un nuovo mezzo scientifico, oltre che liturgico, agli strumenti di studio allora diffusi, ricalcando le orme della illuminata e lungimirante esperienza che Dom Cardine aveva iniziato con il suo Graduel Neumé. Di fronte al progetto dell’A.I.S.C.Gre, Dom Jean Claire, allora maestro del Coro dell’Abbazia di Solesmes, fu tra i primi a sostenere l’operazione editoriale realizzata poi dalla casa editrice del monastero francese. Si segnava così un ulteriore forte legame con il contesto solesmense ancora oggi indelebile. In nome e per conto dell’A.I.S.C.Gre operarono concretamente Rupert Fischer (Metten – Baviera), scomparso nel 2001, che lavorò sui neumi dei manoscritti sangallesi, e la nostra indimenticabile Marie-Claire Billecocq che trascrisse i neumi dal manoscritto di Laon.
Di lei ricordiamo anche l’instancabile intraprendenza scientifica e musicale che, negli ambienti ecclesiastici, caratterizzati da un neppure troppo latente maschilismo, le procurò non poche sofferenze. Seppur oggi sorpassati dalla ricerca, rimangono storiche le sue incisioni, tra le quali spicca per originalità "Le chant grégorien du soliste", pubblicato in Francia dapprima in vinile 33 giri e poi rimasterizzato in cd. Molteplici le sue collaborazioni con cori ed ensemble di musica antica e scholae gregoriane in Francia, nei Paesi Bassi e Svizzera, Paese a cui era legata. Fu pure docente invitata nelle prime edizioni dei Corsi Internazionali, che l’A.I.S.C.Gre italiana organizza da oltre 40 anni, e studiosa brillante, presentando il frutto dei suoi lavori nel contesto di convegni internazionali.

Con lei se ne va un pezzo della storia del nostro sodalizio. Con la sua scomparsa, e con quella di chi l’ha già preceduta, si compie un ulteriore passo verso la chiusura di un ciclo estremamente importante dell’attività dell’A.I.S.C.Gre su diversi fronti. Un personaggio forte in termini scientifici e nel contempo capace di conquistare con la sua dolcezza nei rapporti umani.

A noi piace ricordarla così, come colei che ha contribuito in maniera determinante a far sì che la generazione di chi scrive queste righe e quella di chi segue avesse la strada aperta alla conquista di un repertorio che – proprio grazie a chi ci ha preceduti – è potuto tornare alle origini, alle fonti.

A noi piace ricordarla così, caparbia e certa di aver incarnato un ruolo che – come quello di Fischer e Cardine – non ha avuto eguali.

A noi piace ricordarla cosi, sorridente ad Assisi lo scorso anno, felice di rivivere i momenti salienti della sua carriera di gregorianista, grata di non essere stata dimenticata e di avere offerto l’occasione – ahinoi l’ultima – per parlare di un lavoro certosino che ha stravolto gli studi gregoriani.

Grazie Marie-Claire, continua a cantare con noi e per noi l’unica melodia che fa della Parola di Dio il dialogo a Lui gradito.
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¿Quienes somos?

Con el nombre de Asociación Hispana para el Estudio del Canto Gregoriano (AHisECGre) se crea una Asociación musical de carácter civil y ámbito nacional, cuyos fines y objetivos se determinan en sus estatutos: estudiar e investigar el Canto Gregoriano, según la orientación semiológica y la fidelidad a la herencia de D. Eugène Cardine y difundir y promocionar los resultados de esta investigación.

Está inscrita en el Ministerio del Interior con fecha 13 de julio del año 2001. Su primera Asamblea General Ordinaria se celebró el día 1 de septiembre del mismo año. Entre sus asociados se encuentran grandes estudiosos e investigadores del Canto Gregoriano que durante los últimos años han trabajado para poder llevar a cabo este proyecto que se puso en marcha con una gran ilusión y con grandes expectativas.

La Asociación Hispana para el estudio del canto Gregoriano es miembro activo, como entidad jurídica, de la Asociación Internacional para el estudio del Canto Gregoriano (AISGre) desde el mes de junio del año 2002.

Publica periódicamente el boletín de la Asociación, cuyo objetivo es mantener informados a los socios de las actividades de nuestra Asociación, así como de la Asociación Internacional. Además, informa sobre todo lo relativo al canto gregoriano en España y sobre las noticias que el mismo genere.

Desde el año 2003 organiza Encuentros de Canto Gregoriano y conciertos en distintas ciudades de España. También, desde el año 2002, colabora con la abadía de Santa Cruz del Valle de los Caídos en la organización de la Semana de Estudios Gregorianos que se celebra todos los años, la última semana del mes de agosto.